Tappe della traversata in sci delle Alpi Cozie

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Vallon de L’Ubayette, ponte a q. 1948 (Colle della Maddalena) – Saretto (Val Maira)
Dsl: 1588 m in salita; 1930 m in discesa; BS; IGM 1:25.000 F. 78 Colle della Maddalena
Dal ponte a q. 1948 nel Vallon de L’Ubayette, poco a valle del Colle della Maddalena in territorio francese, seguire il Vallone dell’Oronaye, quindi salire a sn. al Colle de La Gypiere de l’Oronaye 2483 m. Divallare sull’opposto versante nel Vallone delle Montagnette fino a una quota di circa 2275 m. Con lungo traverso orizzontale imboccare il Vallon de Viraysse e rimontarlo fino al Colle Portiola 2883 m. Salire eventualmente il M. Sautron 3166 m. Tornati al Colle Portiola 2883 m, discendere fino a q. 2530, sotto il Monte Vallonasso.  Con alcuni saliscendi e traversi giungere all’ultimo tratto di salita che porta al Colle Sautron, 2667 m, da cui, lungo il Vallone  della Pausa, a Saretto 1530 m.


Chiappera (Val Maira) – S. Anna di Bellino (Chiazale, Val Varaita)
Dsl: 1280 m in salita; 1270 m in discesa; BS; IGM 1:25.000 F. 78 Colle della Maddalena, IGM 1:25.000 F. 78 Monte Chambeyron, IGM 1:25.000 F. 79 Bellino
Da Chiappera 1660 m, seguendo un lato o l’altro della valle a seconda dell’innevamento, dirigersi alle grange Dinda 1838 m e raggiungere il piano delle grange Collet 2006 m. Da qui volgere in direzione NE e, seguendo il corso tortuoso del torrente, giungere alle grange Borre 2284 m. Proseguire nel vallone che si fa man mano più ripido. In ultimo, volgendo a destra, salire direttamente al M. Bellino 2942 m. Discendere sul Colle di Bellino 2804 m e da qui, sull’opposto versante, giungere alle Grange dell’Autaret 2540 m. Con buon innevamento e condizioni sicure immettersi nel fondo del Vallone delle Barricate. Altrimenti evitare di entrare nelle gole stando alti sulla destra, per infilarsi soltanto nell’ultimo tratto delle stesse lungo il canale che scende dal vallone del Faraut. Giungere in ogni caso a Pian Ceiol 2104 m e da qui scendere infine a S. Anna di Bellino 1882 m (Chiazale)


S. Anna di Bellino (Chiazale) – Chianale (Val Varaita)
Dsl: 1444 m in salita; 1550 in discesa; BS; IGM 1:25.000 F. 79 Bellino, IGM 1:25.000 F. 79 Casteldelfino
Da
S. Anna di Bellino 1882 m (o da Chiazale) salire a Grange Cruset 2021 m e imboccare il Vallone Varaita di Rui risalendone il fianco dx. or. Passando da Grange Chiot 2420 giungere agli alpeggi di Piano di Rui q. 2450 m. Al fondo del piano, sui 2500 m, salire a sn. un ripido valloncello che conduce a Pian Gaveot 2750 m. NOTA: la carta IGM al 25.000 rappresenta in modo errato il tratto tra il Piano di Rui e il M. Salza. Da Pian Gaveot non raggiungere Pian Gavea, ma seguire il fondo del vallone in direzione nord. Quasi al suo termine, salire a sinistra sul dosso centrale e seguirlo in direzione del Pas de Salza 3174 m. Prima di giungervi è possibile salire sulla dx. il M. Salza 3326 m lungo il suo ripido versante SO. Ridiscesi e raggiunto con un traverso in piano il  Pas de Salza 3174 m, discendere il Vallon du Lup tenendosi dapprima a sn. quindi a dx. per raggiungere il Colle del Longet 2663 m. Discendere da qui sul Lago Blu 2533 m, attraversarlo e per valloncelli raggiungere la cengia delle Grangie dell’Antolina 2298 m. Discendere il ripido pendio giungendo a Pian Vasserot 1954 m, da cui, seguendo grosso modo la mulattiera estiva, giungere a Chianale 1790 m.


Chianale (Val Varaita) – L’Echalp (Abriés, Queyras)
Dsl: 1450 m in salita; 1350 m in discesa; BSA; IGM 1:25.000 F. 79 Casteldelfino; IGM 1:25.000 F. 67 Colle delle Traversette; IGM 1:25.000 F. 67 Bric Bucie
Lasciato
Chianale 1780 m seguire la strada fino al Piano Agnel 2180 m. Dal fondo del piano, transitando nei pressi delle grange dell’Agnel 2250 m, proseguire per il Vallone dell’Agnello e raggiungere il Colle dell’Agnello Vecchio 2735 m. Salire eventualmente al Pain de Sucre 3209 m. Ridiscesi sino ad una quota di circa 2850 traversare in leggera discesa in direzione N al Col Vieux 2794 m. Seguire il Rio della Bouchouse contornando sul lato sn. il Lac Foréant 2613 m. Spostarsi sul versante dx. or. del vallone e raggiungere il Lac Egourgéan 2388 m. Tornare sul versante sn. or. e, reperito il sentiero, lungo quest’ultimo, eventualmente sci a spalle, salire alla sella boscosa 2024 m, sopra gli Chalet de Médille 1974 m. Seguendo  grosso modo la mulattiera abbassarsi fino al parcheggio di L’Echalp  1687 m  (Abriés).


Les Roux (Abriés, Queyras) – Thures (Val Susa)
Dsl: 1126 m in salita; 1090 m in discesa; BS; IGN Blu 1:25.000 n. 3637 Aiguilles; IGM 1:25.000 F. 66 Colle di Thuras; Fraternali 1:25.000 Alta Valle Susa Alta Val Chisone
Da Les Roux 1734 m (Abriés) seguire la sterrata fino al ponte a q. 1840. Da qui risalire il Torrent du Golon fino ad una q. di circa 2200 m, dopo una decisa svolta del vallone verso O. Quindi risalire a svolte l’ampio e sempre più ripido pendio soprastante, con esposizione E-SE. Superata la q. 2398 spostarsi man mano verso O-NO, sotto la Rocher de Thures 2943 m, 2943, e raggiungere il passaggio di q. 2860 sulla cresta di confine, a SE del vero Col di Thures (passaggio meno ripido, itinerario citato in Ski de randonnée – Hautes Alpes it. 37e). Salita da intraprendere soltanto con neve assolutamente sicura. Dalla q. 2860 discendere tutto il lunghissimo vallone di Thuras, transitando dalle Bergerie 2071. Attraversare quindi il ponte 1948 in località Thuras e, seguendo la sterrata, raggiungere prima Rouilles 1660 m e infine Thures 1670 m.


Thures (Val Susa) – Colle del Monginevro (Briançonnaise)
Dsl: 1100 m in salita; 930 m in discesa; MS; IGM 1:25.000 F. 66 Colle di Thuras; IGM 1:25.000 F. 66 Col Bousson; IGM 1:25.000 F. 66 Cesana Torinese; Fraternali 1:25.000 Alta Valle Susa Alta Val Chisone
Lasciare
Thures 1670 m e riportarsi a Rouilles 1660 m. Attraversare il ponte e salire nel rado bosco antistante fino al falsopiano delle Grange Chabaud 1900 m. Al fondo del falsopiano fiancheggiare il corso del torrente seguendo la mulattiera e lasciando a dx. una costruzione. Sempre seguendo la mulattiera raggiungere un altro pianoro da cui, seguendo il corso del torrente, giungere al  Col Chabaud 2217 m. Contornando la cima Fournier, superare a dx. in direzione NO il dosso q. 2255 e scendere al Col Bourget 2162 m. Con uno spostamento pianeggiante si tocca il Col Bousson 2153 m. Traversare in leggera discesa sino a q. 2130 verso il Rocher Renard 2192, propaggine di Punta Saurel, aggirarlo ad O per risalire in direzione N al Lago dei Sette Colori o Gignoux 2329 m. Salire per un regolare pendio al colletto tra il M. Chenaillet e il M. Gimond, dal quale si può salire facilmente a dx. su quest’ultimo, 2646 m, eventualmente a piedi. Ritornati al colletto, discendere (seguendo le piste da sci o in fuori pista) al Colle del Monginevro 1854 m.


Colle del Monginevro (Briançonnaise) – Melezet (Bardonecchia, Val Susa)
Dsl: 1163 m in salita; 1600 m in discesa; MS; IGM 1:25.000 F. 66 Cesana Torinese; IGM 1:25.000 F. 54 Bardonecchia; Fraternali 1:25.000 Alta Valle Susa
Dal Colle del Monginevro 1854 m per strada asfaltata portarsi al piccolo parcheggio con sbarra poco sopra il Village du Soleil. Da qui proseguire lungo la successiva sterrata che si immette nel Vallone di Rio Secco. Rimanendo alti sul versante dx. or. rispetto al corso del torrente, raggiungere il pianoro del Ricovero Fontana 2266 m (stazione di partenza di un impianto). Proseguire per dossi e valloncelli in direzione N fino al Col des Trois Frères Mineurs 2589 m. Discendere compiendo un’ampia svolta a sn., sotto il Pic de Lausin, nel Ravin de l’Opon lungo il quale giungere agli Chalets des Acles 1789 m. Salire nel bosco al Col des Acles 2217 m. Per facili pendii discendere l’ampio vallone di Guiond e, prima che questo si restringa, proseguire sul fianco sn. or. del vallone, seguendo in ultimo il Sentiero delle Borgate per giungere a Pian del Colle 1500 m. Da qui lungo la strada a Melezet 1400 m (Bardonecchia).


q. 1920 sopra Rochemolles (Val Susa) – Refuge Ambin (Vallon d’Ambin)
Dsl: 1493 m in salita; 1150 m in discesa; BSA; Fraternali 1:25.000 Alta Valle Susa; IGM 1:25.000 F. 54 Exilles
Proseguire in auto oltre Rochemolles fin dove possibile, a volte fino al piccolo pianoro del quadrivio di q. 1920, dove si incrocia l’ex decauville, a volte fino al ponte d’Almiane 1988. Altrimenti partire direttamente da Rochemolle 1600 m, con un aggravio ulteriore di 300-400 m di dislivello. In ogni caso, da ponte d’Almiane 1988
m  risalire completamente l’omonimo vallone fino al passaggio di q. 2920, a NO della Punta d’Almiane. Attraversato il passaggio, perdere meno quota possibile lungo i successivi ripidi pendii portandosi sotto il passo di Valfredda, circa q. 2840.  Salire al Passo del Forneaux sett.le 3159 m da cui alla P. Sommeiller 3333 m. Percorrere quindi la cresta E fino al colletto 3260 m e discendere il pendio sottostante esposto a N. Proseguire nel pendio canale sul margine dx. e toccare il Glacier de la Sommeiller. Attraversare il ghiacciaio e portarsi  sulla sponda sn. or. alla base dello sperone roccioso che sostiene il Colle della Sommeiller, intorno a q. 2870. Proseguire sungo la sponda sn. del ghiacciaio fino al piccolo Lac Blanc. Seguire un’ampia cengia, prima in piano fino a q. 2709,  poi in discesa fino ad un valloncello pocoa pronunciato che si apre a dx. (S-E). Discenderlo tra saltini di roccia e stretti canalini, guadagnando il fondo del vallone del Ruisseau d’Ambin a q. 2350 m. Discendere il vallone fino al vicino al Refuge Ambin 2270 m.


Refuge Ambin (Vallon d’Ambin) – Piano di S. Nicolao (Colle del Moncenisio, Valle dell’Arc)
Dsl: 1070 m in salita; 1200 m in discesa; BS; Fraternali 1:25.000 Alta Valle Susa; IGM 1:25.000 F. 54 Colle Piccolo Moncenisio; Didier Richard 1:50.000 Vanoise
Dal
Refuge Ambin 2270 m discendere il vallone del Ruisseau d’Ambin fino al ponte a q. 1870. Da qui imboccare sci a spalle il ripido sentiero “Chamin des Chevres” (indicato da un cartello) e risalirlo fino ad una cengia erbosa a q. 2240. Seguire la cengia a dx. ed entrare nel Vallon de Savine. In leggera discesa raggiungere i ruderi delle Bergerie de le Savine 2225 m. Abbandonare il vallone cercando il passaggio per uscire dalla soprastante zona di dossi rocciosi interrotti da cenge e canaloni e giungendo su terreno meno ripido di dossi e vallette, a una quota di circa 2350 m. Innalzarsi diagonalmente in direzione E contornando la Pointe Droset sul versante settentrionale. Affrontare un pendio nuovamente molto ripido superato il quale si accede facilmente alla P. Malamot 2924 m. Discendere lungo la strada militare (via normale dal Lago del Moncenisio) fino a circa 2600 m. Svoltare quindi a dx., prima della cresta delle Corne Rousse, e, senza perdere quota, passare sotto il Lac Blanc 2638 m. Divallare fino al Lac Noire 2301 m, nei pressi di un grosso traliccio dell’alta tensione. Scendere per dossi alla q. 2167 (grande ometto). Infine lungo un ripido pendio portarsi alla confluenza con il valloncello che proviene dal Forte Varisella, circa 1880 m. Seguendo il corso del torrrente giungere al Piano di S. Nicolao 1723 m (Colle del Moncenisio).