Tappe della traversata in sci delle Alpi Pennine

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Planpincieux – Rifugio Bonatti (Val Ferret)
Dsl: 459 m in salita; MS; CNS 1:50.000 F. 292(S) Courmayeur
Da Planpincieux 1564 m, lungo la pista di fondo raggiungere La Vachey 1642 m. Da qui, seguendo grosso modo il sentiero estivo, salire al Rifugio Bonatti 2025 m.


Rifugio Bonatti (Val Ferret) – Mottes (Valle del Gran San Bernardo)
Dsl: 900 m in salita; 1283 m in discesa; BS; CNS 1:50.000 F. 292(S) Courmayeur
Lasciato il Rifugio Bonatti 2025 m, proseguire lungo il Vallone di Malatrà, superando alcuni strappi, fino al Colle omonimo 2923 m. La discesa sull’altro versante inizia con un pendio piuttosto ripido, sui 40° all’inizio poi 35° per un centinaio di metri, che immette nel Vallone della Comba di Merdeux. Seguire il vallone fino al suo termine, presso gli impianti di Crevacol 1640 m (Mottes).


S. Remy (Valle del Gran San Bernardo) – Impianti di Bourg S. Bernard (Val d’Entremont)
Dsl: 719 m in salita; 569 m in discesa; MS; CNS 1:50.000 F. 292(S) Courmayeur
Da S. Remy (sbarra a q. 1750) salire a mezza costa lungo il lato destro or. del vallone, transitare sotto il viadotto della superstrada presso l’imbocco del tunnel e giungere ad un vasto ripiano. Attraversarlo e risalire in direzione N un ripido pendio-canale che conduce al pianoro che ospita le costruzioni di Cantina Dogana 2203 m. Dirigersi all’evidente alpeggio di Montagna Baus 2320 m e da qui, seguendo la strada, infilarsi nel paravalanghe e percorrerlo fino all’uscita o, con condizioni assolutamente sicure, contornarlo sui ripidi pendii a valle dello stesso. Lungo la strada, dopo una svolta su un dirupo scosceso, giungere rapidamente al Lago e al Colle del Gran S. Bernardo 2469 m. Scendere facilmente lungo il vallone opposto fino agli impianti di Bourg S. Bernard, q. 1900.


Bourg S. Pierre – Cabane de Valsorey (Val d’Entremont)
Dsl: 1298 m in salita; BS; CNS 1:50.000 F. 282(S) Martigny, CNS 1:50.000 F. 283(S) Arolla
Da Bourg S. Pierre 1632 m portarsi al parcheggio estivo di La Delise 1827 m. Proseguire su una sterrata toccando l’Alpe Bas 2020 m. Al bivio per la cabane de Valsorey, q. 2200 m, prendere a sinistra e percorrere una modesta ma bellissima gola. Innalzarsi quindi sul lungo pendio che fiancheggia sulla destra lo sperone su cui sorge la Cabane de Valsorey 3030 m, che si raggiunge in ultimo con un breve traverso a sinistra.


Cabane de Valsorey (Val d’Entremont) – Cabane de Chanrion (Val de Chermontane)
Dsl: 1000 m in salita; 1570 m in discesa; BSA; CNS 1:50.000 F. 283(S) Arolla, CNS 1:50.000 F. 293(S) Valpelline
Innalzarsi alle spalle della Cabane de Valsorey 3030 m fino a q. 3350, da cui inizia il pendio-canale che, con accentuata pendenza (35-40° su 250 m), conduce all’altezza del Plateau du Couloire. Al termine del pendio compiere un traverso esposto in direzione E per giungere sul Plateau du Couloire 3660 m. Discendere al sottostante ripiano del Ghiacciaio di Sonadon (q. 3445)  e con breve risalita raggiungere l’omonimo colle 3505 m. Discendere il Glacier du Mont Durand prima in centro e poi a destra, percorrendo un’ampia cengia nevosa tra due seraccate. Contornare la Testa di By, oltrepassare la sella del Col Amianthe e costeggiare il versante settentrionale della Tete Blanc e del Mont Avril. Puntare alla cresta NE di quest’ultimo, che occorre scavalcare attraverso un passaggio molto evidente intorno a q. 2700 (ometto, 50 m di risalita dal ghiacciaio). Discesi sul fondo della Val de Chermontane (q. 2200), salire infine alla Cabane de Chanrion 2462 m.


Cabane de Chanrion (Val de Chermontane) – Rifugio Nacamuli (Valpelline)
Dsl: 1100 m in salita e 654 m in discesa; BSA; CNS 1:50.000 F. 283(S) Arolla, CNS 1:50.000 F. 293(S) Valpelline
Lasciare la Cabane de Chanrion 2462 m per ridiscendere sul fondo della Val de Chermontane tenendosi più alti possibile (q. 2280). Imboccare la gola che dà accesso al Glacier d’Otemma. Risalire il lungo ghiacciaio nel centro e a q. 2850 imboccare il ramo orientale del ghiacciaio che conduce prima al Col du Petit Mont Collon 3292 m e poi, con breve e semplice percorso, al Col de l’Eveque 3392 m.  Scendere al Col Collon 3087 m, da cui, svoltando nella Comba d’Oren, con un lungo traverso sul lato destro or. si giunge al Rifugio Nacamuli 2818 m.


Rifugio Nacamuli (Valpelline) – Shonbielhhütte (Mattertal)
Dsl: 1296 m in salita e 1440 m in discesa; BSA; CNS 1:50.000 F. 283(S) Arolla, CNS 1:50.000 F. 5006 Matterhorn Mischabel
Risaliti dal Rifugio Nacamuli 2818 m al Col Collon 3087 m, scendere in direzione NE il Ghiacciaio di Arolla fino a contornare la base dello sperone della Vierge (q. 2920). Salire quindi in direzione E al Col di Mont Braulé 3220 m (il passaggio più orientale nella cresta che unisce i Bouquetins al Mont Braulé, 35-40° negli ultimi 100 m). Discendere in diagonale sul Ghiacciaio di Tsa de Tsan fino a circa 3080 m e percorrere il lungo falsopiano del ghiacciaio stesso. Con pendenza crescente risalire al Col de Valpelline 3562 m.  Discendere lo Stokij Gletscher (crepacci) fino a circa 3100 m, e da qui svoltare in direzione S in un ampio corridoio glaciale per mettere piede sul Tiefmattengletscher. Percorrerlo (crepacci) in direzione NE e giungere sullo Zmuttgletscher. Scendere fino a q. 2480 da cui è possibile imboccare in direzione NO il Shonbielgletscher e raggiungere in breve la Shonbielhhütte 2694 m.


Shonbielhhütte (Mattertal) – Cervinia (Valtournenche)
Dsl: 2610 m in discesa; MS; CNS 1:50.000 F. 5006 Matterhorn Mischabel
Ridiscesi dalla Shonbielhhütte 2694 m sullo Zmuttgletscher q. 2480, scendere lungo il ghiacciaio tenendosi nei pressi della sua sponda destra, superare la località di Stefal 2199 m e  giungere a Furi 1867 m. Da qui, tramite gli impianti del Piccolo Cervino 3883 m e poi le piste di discesa, traversare a Cervinia 2000 m.


Cervinia – Rifugio Guide del Cervino (Valtournenche)
Dsl: 539 – 1451 m in salita; MS; CNS 1:50.000 F. 5006 Matterhorn Mischabel
A seconda delle condizioni o delle preferenze, partire direttamente da Cervinia 2000 m, oppure da una delle stazioni successive, Plan Maison 2561 m o Cime Bianche 2812 m, e salire a fianco delle piste al Rifugio Guide del Cervino 3451 m (in ogni caso è conveniente salirne almeno un tratto onde acclimatarsi).


Rifugio Guide del Cervino (Valtournenche) – Rifugio Guide d’Ayas (Val d’Ayas)
Dsl: 829 m in salita; 845 m in discesa; BSA; CNS 1:50.000 F. 5006 Matterhorn Mischabel, CNS 1:50.000 F. 294(S) Gressoney
Dal Rifugio Guide del Cervino 3451 m risalire le piste fino al vasto Plateau del Breithorn, da cui, lungo la via normale del pendio SO, salire al Breithorn Occidentale 4164 m. Attraverso la  sella 4078 m è possibile e piuttosto semplice traversare al Breithorn Centrale 4159 m, eventualmente con gli sci a spalle. In ogni caso discendere poi al Colle del Breithorn 3824 m. Dal colle, perdere circa 200 m di dislivello lungo una rampa (crepacci) del Grande Ghiacciaio di Verra. Da q. 3600 traversare il ghiacciaio a mezzacosta in direzione E-SE senza perdere dislivello e transitando una trentina di m più in basso del Bivacco Rossi-Volante, incastonato in uno sperone roccioso alla base della punta Roccia Nera. Proseguire con un tratto in lieve salita sotto la Porta Nera e, alla base della cresta SO del Polluce, discendere l’ampio corridoio glaciale che si apre in direzione SO e dà accesso al ramo inferiore del Grande Ghiacciaio di Verra (crepacci e seracchi). Discendere il ghiacciaio fino al Rifugio Guide d’Ayas 3425 m.


Rifugio Guide d’Ayas (Val d’Ayas) – Rifugio Quintino Sella (Valle di Gressoney)
Dsl: 800 m in salita; 640 m in discesa; BSA; CNS 1:50.000 F. 294(S) Gressoney, CNS 1:50.000 F. 284(S) Mischabel
Dal Rifugio Guide d’Ayas 3425 m risalire il ramo inferiore del Grande Ghiacciaio di Verra  fino nei pressi del Colle di Verra 3845 m. Da qui affrontare la salita del versante O-NO del Castore, a volte crepacciato, in sci fin dove possibile. Quindi, superata la terminale, salire sulla piatta spalla della cresta N del Castore. Risalire questa breve ed estetica cresta fino in cima al Castore 4223 m. Discendere la via normale della cresta SE, scavalcare il piccolo risalto della Punta Felik 4088 m, quindi discendere a destra in direzione S-SO il ripido pendio sottostante che raccorda sul bonario Ghiacciaio di Felik, disceso il quale si giunge al Rifugio Quintino Sella 3585 m.


Rifugio Quintino Sella  – Stafal (Valle di Gressoney)
Dsl: 600 m in salita; 2380 m in discesa; BSA; CNS 1:50.000 F. 294(S) Gressoney
Lasciato il Rifugio Quintino Sella 3585 m percorrere il ramo inferiore del Ghiacciaio di Felik e mettere piede sull’alto bacino occidentale del Ghiacciaio del Lys. Con percorso a semicerchio sotto il versante meridionale dei Lyskamm, raggiungere la base del gobbone glaciale del Naso del Lyskamm. Salire con lungo traverso il ripido pendio meridionale del Naso giungendo al Passo del Naso  4100 m, che consente di scendere sull’alto bacino orientale del Ghiacciaio del Lys (q. 3920). Percorrere il bacino glaciale in direzione SE in saliscendi sino alla base del versante occidentale della Piramide Vincent (q. 4000). Discendere il Ghiacciaio del Lys (crepacci) fino al Rifugio Mantova 3485 m. Per uno dei bei canali sottostanti scendere all’Alpe Indren 2533 m e poi all’Alpe Gabiet 2345 m. Lungo le piste raggiungere infine Stafal 1800 m.


Stafal  – Rifugio Mantova (Valle di Gressoney)
Dsl: 225 m in salita; BSA; CNS 1:50.000 F. 294(S) Gressoney
Con gli impianti di Gressoney raggiungere la stazione di Indren 3260 m. Da qui salire al Rifugio Mantova 3485 m.


Rifugio Mantova (Valle di Gressoney) – Monte Rosahütte (Mattertal)
Dsl: 922 m in salita e 1457 m in discesa; BSA; CNS 1:50.000 F. 294(S) Gressoney, CNS 1:50.000 F. 284(S) Mischabel
Dal Rifugio Mantova 3485 m percorrere il Ghiacciaio del Lys fino nei pressi del Colle Vincent 4060 m. Salire eventualmente la Pyramide Vincent 4215 m. Tornati al Colle Vincent 4060 m immettersi nel passaggio glaciale tra Balmenhorn e Corno Nero, giungendo al passaggio di quota 4252 (detto Colle del Lys). Discendere l’opposto versante in traverso fin sotto la Punta Parrot, quindi svoltare a NO e iniziare la lunga discesa del complesso Grenzgletscher. A quota 3100 m circa individuare un avvallamento morenico sulla destra orografica del ghiacciaio, lungo il quale scendere alla Monte Rosahütte 2795 m.


Monte Rosahütte (Mattertal) – Cervinia (Valtournenche)
Dsl: 265 m in salita; 250 m in discesa (sviluppo totale 6 km); BSA; CNS 1:50.000 F. 5006 Matterhorn Mischabel
Dalla Monte Rosahütte 2795 m è possibile ripiegare in Italia via Cervinia. Discendere lungo la morena sul Gornergletscher. Scendere questo ghiacciaio sino alla base della morena del Gornergrat, q. 2550 m, dove si trova l’attacco del sentiero che si percorre fino alla stazione di Rotenboden 2815 m (ferrovia del Gornergrat). Utilizzando la ferrovia, gli impianti di risalita di Zermatt e poi le piste, raggiungere Cervinia.


Cervinia (Valtournenche) – Monte Rosahütte (Mattertal)
Dsl: 500 m in salita; 1179 m in discesa; BSA; CNS 1:50.000 F. 5006 Matterhorn Mischabel
Salire con gli impianti di Cervinia alla stazione di Plateau Rosa 3479 m. Discendere l’Oberer Theodulgletscher (piste verso Zermatt). Da q. 3300 svoltare a destra nell’Unter Theodulgletscher. Contornare la seraccata a sinistra, q. 3000,  e discendere fino alla confluenza con il Gornergletscher, q. 2300. Risalire il ghiacciaio a destra di un’evidente morena sotto il Triftji, proseguire poi sul colmo del Gornergletscher. Alla  confluenza con il Grenzgletscher attraversare il ghiacciaio e per morene salire alla Monte Rosahütte 2795 m.


Monte Rosahütte (Mattertal) – Britannia Hütte (Saastal)
Dsl: 1383 m in salita; 1233 m in discesa (sviluppo totale 20 km); BSA; CNS 1:50.000 F. 5006 Matterhorn Mischabel
Dalla Monte Rosahütte 2795 m seguire la morena  fino a q. 3000. Attraversare a sinistra il Monte Rosagletscher con tracciato quasi pianeggiante fino alla base della crestina rocciosa che discende in direzione NO dalla Nordend (q. 3080). Individuare e percorrere il passaggio roccioso a sinistra di quota 3263 (q. 3110, corde fisse, palina segnaletica in cima, 30 m), mediante il quale si pone piede sul bacino superiore del Gornergletscher (q. 3080). Compiere un semicerchio ascendente a sinistra sul vasto ghiacciaio e giungere sullo Stockhornpass 3394 m. Metter piede ora sul Findelgletscher (q. 3150) e attraversarlo in piano in direzione N. Passare sull’Adlergletscher transitando a destra delle rocce dello Strahlchnubel. Affrontare il ripido pendio (tratto finale 40-45° su 80 m) e giungere sull’Adlerpass.  Dal colle discendere l’Allalingletscher fin verso i 2950 m, quindi  attraversare in piano la lingua terminale dell’Hohlaubgletscher (q. 2930) e infine risalire alla Britannia Hütte 3050 m.


Britannia Hütte – Saas Fee (Saastal)
Dsl: 1258 m in discesa; MS; CNS 1:50.000 F. 5006 Matterhorn Mischabel
Dalla Britannia Hütte 3050 m portarsi all’
Egginerjoch 2989 m e da qui discendere lungo le piste da sci a Saas Fee 1792 m.


Siwinen, Saas Balen – Fletschhornhütte (Saastal)
Dsl: 963 m in salita; BS; CNS 1:50.000 F. 5006 Matterhorn Mischabel
Dalla località
Siwinen 2077 m, raggiungibile con un automezzo (altrimenti a piedi da Saas Balen 1470 m in circa 2 h), seguendo il sentiero estivo portarsi sulla splendida balconata prativa di Siwiboden 2200 m. Risalire il vallone del Mattwaldbach lungo il letto del torrente, portandosi eventualmente sul versante destro or. del  vallone, meno ripido.  Intorno ai 2700 m infilarsi in una valletta secondaria a sinistra e parallela rispetto all’asse principale della valle. Seguirla puntando al colletto al termine della cresta del Mattwaldhorn, dove questa si innesta sul Mattwald Gletscher. Poco sotto la cresta in questo punto è collocata la costruzione in pietra, non ben individuabile da distante, della Fletschhornhütte 3040 m.


Fletschhornhütte (Saastal) – Niederalp (Passo del Sempione)
Dsl: 369 m in salita; 1450 m in discesa; BSA; CNS 1:50.000 F. 5006 Matterhorn Mischabel
Dalla
Fletschhornhütte 3040 m scendere al colletto q. 3000 e risalire la successiva ampia cresta nevosa, confluenza del Gamsagletscher con il Mattwald Gletscher, grosso modo in direzione del Senggchuppa 3606 m (che con buone condizioni è salibile da qui in un paio d’ore), fino a q. 3100, in modo da aggirare il ripido salto sulla Nanztal che sostiene il colletto q. 3000. Discendere quindi sul Gamsagletscher fino ad un ripiano morenico (q. 2550). Risalire da qui alla spalla 2819 m del Boshorn 3268 m, che con buone condizioni è salibile da questo punto in un’ora e mezza. Dalla spalla 2819 m scendere sul Sirwoltesee 2453 m e da qui imboccare, a q. 2250, un caratteristico canale obliquo verso destra che fiancheggia una cascata, e per bellissimi pendii giungere a Chlusmatte 1810 m. Attraversare il ponte 1800 m e risalire brevemente al parcheggio sulla strada del Passo del Sempione, nei pressi di Niederalp.