Tappe della traversata in sci delle Alpi Liguri e Marittime

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Valdinferno – Rifugio Savona (Valdinferno)
Dsl: 315 m in salita; MS; IGC 1:50.000 Alpi marittime e Liguri
Da
Valdinferno 1213 m seguire il sentiero fino al Rifugio Savona 1528 m.


Rifugio Savona (Valdinferno) – Borello (Val Corsaglia)
Dsl: 900 m in salita; 1450 m in discesa; BS; IGC 1:50.000 Alpi marittime e Liguri, IGN 1:50.000 Orange n. 3840 Vievola
Dal
Rifugio Savona 1528 m salire alla Colla Bassa 1846 m e da qui al Monte Antoroto 2144 m per il ripido versante Ovest. Ritornati alla Colla Bassa 1846 m scendere in direz. N-O alla Bassa di Perabruna 1548, in alta Val Casotto, nei pressi del Rif. Manolino. Rimesse le pelli guadagnare il Passo della Valletta 1838 m. Inoltrarsi quindi nel Vallone di Rio Borello (boschina quasi impraticabile lungo il Rio Borello) giungendo a Borello 915 m e quindi a Bossea 820 m


Borello  – Bivacco Cavarero (Val Corsaglia)
Dsl: 1300 m in salita; BS; IGC 1:50.000 Alpi marittime e Liguri, IGN 1:50.000 Orange n. 3840 Vievola
Da
Borello 915 m seguire la carrareccia fino a Stalla Rossa 1090 m. Proseguire sulla sterrata verso il fondo della Val Corsaglia e, spostandosi sulla destra, giungere alla Sella Revelli 2000 m, nei pressi del lago omonimo. Dirigersi ora verso Punta del Zucco fino ad individuare il Bivacco Cavarero 2200 m


Bivacco Cavarero – Borello (Val Corsaglia)
Dsl: 286 m in salita; 1570 m in discesa; BS; IGC 1:50.000 Alpi marittime e Liguri, IGN 1:50.000 Orange n. 3840 Vievola
Dal
Bivacco Cavarero 2200 m risalire la conca verso Sud e poi Ovest puntando alla larga sella tra il Monte Rotondo e Cima Revelli (Colletto Revelli 2400 m) Scavalcare la Cima Revelli 2486 m e scendere al Bocchin dell’Aseo 2300 m. Scendere nel Vallone della Raschera, toccando  Stalla Buorch 1056 m e giungere a Borello 915 m.


Viozene (Valle Tanaro) – Rastello (Valle Ellero)
Dsl: 1380 m in salita; 1800 m in discesa; BS; IGC 1:50.000 Alpi marittime e Liguri, IGN 1:50.000 Orange n. 3840 Vievola
Da
Viozene 1250 m salire al Rif. Mongioie a Pian Rosso 1550 m e da qui proseguire fino al Bocchin dell’Aseo 2292 m. Risalire il ripido versante E-SE fino in cima al Mongioie 2630 m. Scendere fin nei pressi della Bocchetta delle Scaglie 2360 m, voltare quindi a N-NO e giungere al Gias Gruppetti 1865 m. Da qui portarsi al Rif. Mondovì 1761 m. Lungo la strada scendere a Rastello 826 m


Colla Bauzano (Valle Maudagna) – Rif. Mondovì (Valle Ellero)
Dsl: 300 m in salita; 400 m in discesa; MS; IGC 1:50.000 Alpi marittime e Liguri, IGN 1:50.000 Orange n. 3840 Vievola
Da Artesina 1300 m salire con gli impianti a Colla Bauzano 1950 m. da qui discendere il vallone del Rio Colletta fino a q.1780 m. Rimontare alla Colla Rossa 1956 m  e da qui scendere al ponte Ciappa, a Pian Mrchisio, 1624 m. Con lenta risalita in direz. Sud giungere al Rif. Mondovì 1761 m


Rif. Mondovì (Valle Ellero)  – Limone (Val Vermenagna)
Dsl: 1200 m in salita; 1800 m in discesa; BSA; IGC 1:50.000 Alpi marittime e Liguri, IGN 1:50.000 Orange n. 3840 Vievola
Dal
Rif. Mondovì 1761 m dirigersi al Bocchino Biecai 2000 m. Da qui svoltare nettamente a  Sud e salire al Colle del Pas 2346 m. Perdere un centinaio di metri sull’opposto versante, fino a q. 2260, e salire in direzione NO per un ripido pendio-canale ad un passaggio detto localmente Colle della Capra 2480 m. Lungo i gobboni della cresta, con qualche saliscendi,  superare l’intaglio del Colle dei Torinesi  e raggiungere la Cima Marguareis 2650 m. Discendere la spalla del crestone S-O sino a q. 2500, e da qui scendere il ripido versante Ovest giungendo a  Pian Ambrogi 2100 m. Attraversarlo verso Ovest, superando il Col.to Pian Ambrogi 2320 m, per giungere al Colle della Boaria 2000 m (strada militare). Immettersi nel Vallone della Boaria e discenderlo fino a confluire nel Vallone S. Giovanni. Proseguire lungo questo, toccando Maire Valletta 1529 m, quindi, in ultimo lungo le piste, giungere a Limone 1080 m


Limonetto (Val Vermenagna) – Casterino (Valle delle Meraviglie)
Dsl: 1600 m in salita; 1400 m in discesa; BS; IGC 1:50.000 Alpi marittime e Liguri, IGN 1:50.000 Orange n. 3840 Vievola
Da
Limonetto 1300 m seguendo una pista giungere alle Alpi Limonetto 1350 m. Risalire la Valletta Rio Prati della Chiesa. Contornare la spalla rocciosa 1773 di Cima Bussaia. Salire a sinistra un pendio ripido per circa 200 m di dislivello che conduce ai ripiani sottostanti la Bassa di Giaura. Seguire ora il Vallone dell’Abisso. Individuare un  passaggio che sale a sinistra e conduce abbastanza facilmente alla parte superiore di Pra Giordano. Risalire questo pendio e in prossimità della vetta, con un diagonale sulla destra, aggirare alcune rocce e giungere sulla Rocca dell’Abisso 2755. Discendere Pra Giordano fino a forte Giaura 2253 m. Seguire quindi un ampio dosso fino a q. 2119. Imboccare quindi un vallonetto a sinistra che adduce alla riva sn. or. del Vallone di Peyrafica. Discendere fino alla strada militare,  q. 1850 circa, proveniente dal Col di Tenda. percorrerla fino alla Bassa di Peyrafica 2050 m.  Seguendo la strada scendere a Casterino 1565 m.


Casterino – Ref. de Valmasque (Valle delle Meraviglie)
Dsl: 650 m in salita; BS; IGC 1:50.000 Alpi marittime e Liguri, IGN 1:50.000 Orange n. 3840 Vievola, IGN 1:25.000 Madonna delle Finestre
Da
Casterino 1565 m seguire la strada sterrata sul ripido fianco dx. or. fino a un ripiano a q. 1719. Da qui superare una forra, o lungo la strada sul lato dx. or, o sul lato opposto. I due itinerari si congiungono più a monte in una zona più ampia, da cui si segue di nuovo la strada (pericolo di valanghe dal Monte Paracouerte) fino al fondo del vallone, ai piedi di una barra rocciosa. Risalire sulla destra un ripido conoide per reperire il passaggio su una cengia, che consente di superare la barra rocciosa giungendo ad una zona di dossi e vallette. Compiendo un ampio semicerchio verso Nord si giunge alla diga e al Ref. de Valmasque 2221 m.


Ref. de Valmasque (Valle delle Meraviglie) – Ref. Nice (Vallon de Gordolasque)
Dsl: 900 m in salita; 900 m in discesa; BSA; IGN 1:25.000 Madonna delle Finestre, IGN  1:25.000 Blu n. 3741 S. Martin Vesubie
Dal
Ref. de Valmasque 2221 m seguire un lungo canale, sinuoso e stretto, che sbuca al Lago Gelato 2558 m. Raggiungere il Pas de la Fous 2828 m e scendere sull’opposto versante fino a q. 2750. Di due canali paralleli salire il canale di destra (35°, 100 m) che sbuca sul Col.to Acquasciati 2850 m. Da qui salire alla Punta Clapier 3054 m per il versante S-O. Ridiscendere fino a Punta Acquasciati.  Da qui, lungo il Vallone del Clapier, scendere al Ref. Nice 2232 m.


Ref. Nice (Vallon de Gordolasque) – S. Giacomo di Entraque (Valle Gesso)
Dsl: 1100 m in salita; 1800 m in discesa; BSA; IGM 1:25.000 F. 90 Madonna delle Finestre
Dal
Ref. Nice 2232 m discendere il fondo della valletta fino a q. 2180. Risalire sul versante opposto un pendio ripido e per vallette e dossi giungere al Lac Long 2600 m. Portarsi a mezza costa alla base del couloir che si apre sulla sn. a un terzo della lunghezza del lago e risalirlo (35-40°, 250 m) fino ad uscire ad un intaglio della cresta, a valle della Terrazza dei Gelas. Percorrere la cresta, a tratti affilata, fino alla Terrazza dei Gelas 2938 m.  Salire alla Punta Gelas 3140 m, utilizzando l’evidente canale  a sn. della vetta e seguendo quindi il successivo breve tratto di cresta. Ritornati alla terrazza dei Gelas, discendere i bei pendii del versante Madonna della Finestra fino a q. 2350. Rimesse le pelli, guadagnare il Colle Finestra 2474 m. Da qui scendere lungo il vallone al Rif. Soria, quindi al Biv. Prajet 1810 m e, seguendo la sterrata, giungere a S. Giacomo di Entraque 1200 m


S. Giacomo di Entraque – Biv. Prajet (Valle Gesso)
Dsl: 600 m in salita; MS; IGM 1:25.000 F. 90 Madonna delle Finestre
Da S.
Giacomo di Entraque 1200 m lungo la sterrata salire al Biv. Prajet 1810 m


Biv. Prajet – Rif. Genova (Valle Gesso)
Dsl: 650 m in salita; 460 m in discesa; BS; IGM 1:25.000 F. 90 Madonna delle Finestre
Dal
Biv. Prajet 1810 m immettersi nel prospicente Vallone delle Fenestrelle e risalirlo fino all’omonimo Passo delle Fenestrelle 2463 m. Per il ripido canalone opposto, scendere sul lago del Chiotas e, percorrendone la riva dx. or. raggiungere il Rif. Genova 2000 m


Rif. Genova 2000 – Terme di Valdieri (Valle Gesso)
Dsl: 520 m in salita; 1160 m in discesa; BS; IGM 1:25.000 F. 90 Madonna delle Finestre; IGM 1:25.000 F. 90 S. Anna di Valdieri
Dal
Rif. Genova 2000 m contornare il lago lungo la riva occidentale, opposta alla diga e salire il ripido pendio canale in direzione del Passo del Chiapus. In alto, con un lungo traverso, imboccare a sinistra il caratteristico corridoio che conduce al Passo del Chiapus 2526 m. Scendere il Vallone di Lourusa, lasciando sulla destra il Rif. Morelli 2450 m fino al Piano del Lagarol 1917 m, quindi seguendo la mulattiera giungere a Terme di Valdieri 1368 m.


Terme di Valdieri – Rif. Questa (Valle Gesso)
Dsl: 1000 m in salita; BS; IGM 1:25.000 F. 90 S. Anna di Valdieri
Da
Terme di Valdieri 1368 m, tagliando i tornanti della strada giungere al Piano del Valasco 1764 m. Lasciando a sn. il Vallone del Prefouns, risalire il pendio, inizialmente nel bosco, che conduce al Rif. Questa 2388 m.


Rif. Questa (Valle Gesso) – Callieri – (Bagni di Vinadio, Valle Stura)
Dsl: 1450 m in salita; 2400 m in discesa; BS; IGM 1:25.000 F. 90 S. Anna di Valdieri; IGM 1:25.000 F. 90 S. Anna di Vinadio; IGM 1:25.000 F. 90 Bagni
Dal
Rif. Questa 2388 m con percorso a saliscendi raggiungere il Lago del Claus 2344. Con lungo traverso in piano in direzione N e con una discesa finale portarsi al ricovero di Valscura 2256 m. Contornare il Lago Inf. di Valscura sul lato sn. or. e salire al Lago Sup. di Valscura. Da qui innalzarsi sul versante SE della Testa del Malinvern 2939 m e raggiungerne la cima, l’ultimo tratto a piedi. Discendere alla Bassa del Druos 2628 m e da qui scendere a Isola 2000, 2060 m. Rimesse le pelli guadagnare il Colle della Lombarda 2350 m. Discendere il Vallone di S. Anna sino a q. 1950, tenendosi alti sul versante sn. or. del Vallone d’Orgials. Lasciando sulla dx. il santuario di S. Anna di Vinadio, transitare nei pressi del Lago  di S. Anna e raggiungere il Passo Tesina 2370 m. Scendere quindi il Vallone di Roccias Lion e il Rio di Tesina fino a Callieri 1455 m (Bagni di Vinadio).


Besmorello (Bagni di Vinadio, Valle Stura) – Ref. du Rabuons (Vallée de la Tinée)
Dsl: 1300 m in salita; 300 m in discesa; BS; IGM 1:25.000 F. 90 Bagni
Da
Besmorello 1560 m (Bagni di Vinadio) risalire il Vallone dell’Ischiator, lasciando a sn. il Rif. Migliorero 2100 m, e, toccando il Lago Ischiator di Mezzo 2410 m e il Lago Sup. di Ischiator 2755, raggiungere il  Passo Ischiator 2843 m. Scendere quindi al Lac de Rabuons, contornato il quale lungo la riva sn. or., raggiungere il Ref. du Rabuons 2526 m


Ref. du Rabuons – Ref de Vens (Vallée de la Tinée)
Dsl: 860 m in salita; 1020 m in discesa; BS; IGM 1:25.000 F. 90 Bagni
Dal
Ref. du Rabuons 2526 m, contornato a ritroso il lago sulla riva sn. or., svoltare sotto il passo Tres Puncias e, dopo una breve rampa, toccare il lago della Montagnetta e infine il passo di Rabuons, 2872 m. Risalire la cresta N-E del Tenibres prima in sci poi con i ramponi, fino in vetta, 3036 m. Discendere il ripido versante Ovest e dirigersi verso NO ad una breccia tra cordoni rocciosi, situata intorno ai 2650 m, che consente di scendere sui laghi Tenibres 2540 m.  Salire un valloncello a N-O del lago Superiore di Tenibres che conduce alla Breche Borgonio 2904 m. Da questa tagliare a dx. in leggera discesa giungendo nei pressi del Passo di Vens 2796 m. Divallare lungo il Vallone di Vens,  lasciando a sn. due laghi, 2568 m e  2468 m, per giungere infine al Ref. de Vens 2366 m.


Ref. de Vens (Vallée de la Tinée) – Grange di Argentera (Valle Stura)
Dsl: 840 m in salita; 1580 m in discesa; BS; IGN 1:50.000 Orange Larche; IGN 1:50.000 Tinée Ubaye; IGM 1:25.000 F. 78 Argentera
Dal Ref. de Vens 2380 m salire al Col de la Tortisse 2591 m, percorrere poi la cresta verso nord e raggiungere il Col de Fer 2584 m. Quindi sempre per cresta (senza sci) giungere al Pas de Morgon 2714 m. percorrere in discesa il il Vallon de Gorgeon Long fino a q. 2350. Risalire al Col de Puriac 2506 m, da cui a sn. si può salire la Rocca Tre Vescovi 2867 m. Discendere quindi il lungo Vallone del Puriac fino a Grange di Argentera 1680 m


Grange di Argentera (Valle Stura) – Vallon de L’Ubayette, ponte a q. 1948 (Colle della Maddalena)
Dsl: 1200 m; 960 m in discesa; MSA; IGN 1:50.000 Orange Larche; IGM 1:25.000 F. 78 Argentera; IGM 1:25.000 F. 78 Colle della Maddalena
Da Grange di Argentera 1680 m salire per mulattiera a La Tinetta 2026 m. Contornata l’altura, risalire sulla traccia della mulattiera il Rio Roburent, contornando il Bric delle Sabbiere, quindi proseguire per dossi e valloncelli in direzione N fino al dosso, circa 2500 m, sovrastante il Lago Grande di Roburent 2426 m, da cui in traverso e senza perdere dislivello giungere al Colle di Roburent 2496 m. Contornare senza perdere dislivello le propaggini occidentali del M. Scalettae infilarsi nell’alto Vallone dell’Oronaye che, con direzione E, porta alle propaggini del M. Vanclava. Risalire il ripido pendio meridionale e giungere in vetta, 2886 m. Discendere tutto il Vallone dell’Oronaye, transitando in alto a monte dell’omonimo lago, fino alla confluenza nel Vallon de L’Ubayette al ponte a q. 1948  (Colle della Maddalena).